«O vivere o ridere»: BCC Milano al fianco di LILT Milano Monza Brianza per Casa LILT
A inizio serata, Luisa Bruzzolo e il Vicepresidente Giovanni Maggioni, sono intervenuti davanti al pubblico del Castello.


Corinna Grandi, Luisa Bruzzolo, Germano Lanzoni e Leonardo Manera.

Il titolo viene da Enzo Jannacci e dal falso dilemma con cui ha raccontato Milano per una vita intera: la città che lavora mentre piange e che ride per non morire. Ancor prima che un artista immenso, Jannacci era un medico: curava i poveri di notte e cantava di loro la sera.
Su questo doppio registro si è costruita la serata del 16 luglio al Castello Sforzesco, inserita nella rassegna Estate al castello e promossa da LILT Milano con il patrocinio del Comune. Sul palco due musicisti le cui biografie si intrecciano con il mondo dell'oncologia. Paolo Jannacci, pianista jazz e arrangiatore, dagli anni Novanta braccio destro e direttore d'orchestra del padre, ne divulga oggi il patrimonio artistico. Stefano Signoroni, voce dello swing e del pop vintage, è laureato in biotecnologie mediche e lavora come ricercatore oncologico presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; collabora inoltre con il Progetto Giovani della Pediatria Oncologica, dove costruisce canzoni insieme ai pazienti adolescenti. Alla conduzione Germano Lanzoni, affiancato da Corinna Grandi e Leonardo Manera. Il ricavato della serata è destinato alla realizzazione di Casa LILT Milano, il nuovo centro oncologico che nascerà dal recupero dell'ex Casa dell'Acqua di Crescenzago.
«Casa LILT Milano sarà un centro di riferimento per la sua tecnologia di ultima generazione – ha spiegato Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano – Metteremo a disposizione la diagnostica più avanzata per le persone sane e per quelle malate, perché la vera vittoria contro il tumore si conquista anticipando la malattia e garantendo la qualità della vita ai pazienti. [...]»
«La collaborazione tra BCC Milano e LILT Milano Monza Brianza prosegue da anni attraverso iniziative dedicate alla prevenzione e alla tutela della salute», ha commentato il Presidente di BCC Milano Giuseppe Maino: «Sostenere oggi un progetto in favore di Casa LILT Milano significa contribuire alla nascita di un centro che metterà a disposizione della comunità servizi oncologici innovativi, spazi di accoglienza e percorsi di supporto per pazienti e famiglie».
Impressioni dalla serata
La comicità cura?
Lo spirito di Casa Lilt
CASA LILT MILANO
Un immobile comunale in disuso, l'ex Casa dell'Acqua di Crescenzago, diventerà un centro oncologico di 1.500 metri quadrati. L'inaugurazione è prevista nel 2027. La struttura ospiterà servizi di diagnosi precoce di nuova generazione, percorsi riabilitativi e attività educative. A regime, le stime parlano di 47.000 utenti assistiti e 85.000 prestazioni sanitarie erogate ogni anno.





