Uno studente dell'Università Cattolica, una tesi di laurea magistrale sulla storia del credito cooperativo e un archivio aperto a tutti. La storia di Matteo Mirabello racconta come funziona Memorie in Rete e perché da due anni è al servizio del territorio.
Una tesi di laurea su BCC Milano oggi vive nell’archivio "Memorie in Rete"

Matteo Mirabello consegna una coppia della tesi al Presidente Giuseppe Maino

Matteo Mirabello consulta l'archivio digitale di Memorie in Rete

Matteo Mirabello consulta l'archivio fisico di Memorie in Rete

Matteo Mirabello consulta i documenti storici di BCC Milano
Matteo Mirabello studia Economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È socio di una BCC il Val d'Aosta – studente fuori sede, lontano da casa – e quando è arrivato il momento di scegliere l'argomento della tesi di laurea magistrale ha puntato, su consiglio del suo relatore, su BCC Milano: la sua storia centenaria, la crescita, un modello di credito cooperativo costruito insieme al territorio che ha storicamente servito.
Per farlo aveva bisogno di fonti di qualità. BCC Milano gliele ha fornite: accesso completo a Memorie in Rete, l'archivio storico della Banca che raccoglie documenti, fotografie, libri e opere d'arte accumulati in oltre cent'anni di attività cooperativa. Mirabello ha lavorato sull'archivio – anche da remoto, quando la pressione della tesi non lasciava tempo per altro – e ne ha ricavato il materiale per un lavoro solido.
Qualche tempo dopo la cerimonia, ha consegnato una copia della tesi al Presidente Giuseppe Maino.
La Banca ha ricambiato con i migliori auguri e, oggi, quel lavoro è entrato a far parte di Memorie in Rete, consultabile da chiunque voglia proseguire da dove lui ha lasciato.
L'intevista a Matteo Mirabello
Memorie in rete
Documenti storici, fotografie, libri e opere d'arte: Memorie in Rete è l'archivio di BCC Milano, costruito nel tempo attraverso il lascito di tutte gli istituti di credito cooperativo che hanno dato vita alla Banca nella sua configurazione odierna. Lo spazio, aperto al pubblico dal 2024, mette a sistema un patrimonio collettivo che racconta oltre cent'anni di cooperazione, di territorio e di persone. È aperto a chiunque voglia consultaro: è possibile farlo online al link memorieinrete.it oppure in presenza, inviando richiesta all'indirizzo



